Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Velletri informa con urgenza tutti gli iscritti che la Dirigenza del Tribunale di Velletri, con nota ufficiale del 17 giugno 2026 (Prot. n. 749.I), ha segnalato un numero eccezionale e in forte crescita di rifiuti automatici dei depositi telematici (PCT) contrassegnati dall’errore di tipo: “FATAL”
La problematica non è un malfunzionamento isolato del Tribunale locale, ma è legata a una precisa e definitiva transizione di sicurezza informatica a livello nazionale operata dal Ministero della Giustizia.
Qual è la causa dell’errore “FATAL”?
Come comunicato dalla Direzione Generale per i Servizi Applicativi (DGSIA) nella nota tecnica del 10 giugno 2026 (Prot. n. 20411.U), in occasione del “Patch Day” nazionale dell’11 giugno 2026 è cessata definitivamente la proroga per l’utilizzo di algoritmi di cifratura diversi dallo standard AES256 per il deposito degli atti telematici.
Tutti i depositi inviati utilizzando software di redazione non aggiornati o che impiegano vecchi algoritmi di cifratura non sicuri vengono ora scartati automaticamente dal sistema ministeriale prima ancora di giungere all’esame della Cancelleria, generando l’errore bloccante “FATAL”.
Come risolvere il problema: Istruzioni operative
Per ripristinare la corretta funzionalità dei depositi ed evitare scarti bloccanti, i difensori devono procedere immediatamente con i seguenti adempimenti:
1. Aggiornare il software Redattore PCT
Accertarsi che il proprio software di redazione delle buste telematiche (sia esso desktop o in cloud) sia aggiornato all’ultima versione disponibile rilasciata dalla software house. I produttori hanno adeguato i sistemi per supportare obbligatoriamente lo standard crittografico AES256.
2. Aggiornare i driver della Firma Digitale
In molti casi l’errore è causato dal software di firma (token USB, smart card o firma remota) non allineato. Si consiglia di accedere al sito del proprio certificatore (es. Lextel, Aruba, InfoCert, Namirial, ecc.) e installare l’ultima versione del software di firma (es. GoSign, DiKe, Aruba Sign, ecc.) e dei driver del dispositivo hardware in uso.
Se doveste riscontrare dei problemi sul proprio dispositivo, si ricorda che il COA di Velletri ha attivato una nuova convenzione con NAMIRIAL per il rilascio immediato dei dispositivi di firma digitale. Si invita pertanto di prendere contatti con la Segreteria.
Si raccomanda la massima diffusione della presente comunicazione a tutti i collaboratori e partner di studio per prevenire decadenze processuali.
Velletri, 18 giugno 2026
Il Presidente Avv. Stefano Armati
Segnalazione malfunzionamenti nei depositi telematici – errore di tipo FATAL





