Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Velletri informa con estrema urgenza tutti gli iscritti, in particolare i colleghi penalisti, che il Presidente del Tribunale Ordinario di Roma, Dott. Lorenzo Pontecorvo, ha emesso in data 18 giugno 2026 il Decreto prot. n. 13220 (ex art. 175-bis, comma 4, c.p.p.).
Il provvedimento, di rilevanza distrettuale, accerta e attesta formalmente il permanente stato di malfunzionamento dei sistemi informatici del Tribunale di Roma e dell’applicativo “APP” (Area Penale Telematico), disponendo una proroga straordinaria delle modalità analogiche (cartacee) e del “doppio binario” sino al 30 giugno 2027.
Le cause del malfunzionamento di “APP”
Nonostante i rilasci evolutivi, il provvedimento presidenziale evidenzia gravissime criticità strutturali che impediscono un utilizzo sicuro ed efficiente del sistema informatico penale:
- Hardware obsoleto: Grave carenza di computer performanti (i 120 dispositivi forniti nel 2025 non sono ancora collaudati né distribuiti, e restano insufficienti).
- Inadeguatezza della rete: La rete non è in grado di sostenere i flussi di dati dei soggetti abilitati, generando continui blocchi del sistema. I lavori di cablaggio e potenziamento della rete richiederanno oltre 12 mesi.
- Mancata assistenza: Accumulo preoccupante di ticket di assistenza tecnica rimasti insoluti o evasi solo apparentemente.
- Mancata visibilità per i difensori: Non è ancora operativo l’applicativo P.D.P. 2.0, impedendo di fatto ai difensori la consultazione del fascicolo informatico in APP.
Disposizioni per GIP, GUP e Fase Dibattimentale
In via ordinaria, permane l’indicazione al prioritario utilizzo di APP per i soggetti interni. Tuttavia, qualora nel singolo procedimento si presentino specifiche criticità, il Giudice è autorizzato a formare e ricevere gli atti in formato analogico (cartaceo).
Le 4 criticità abilitanti il cartaceo sono:
- Problemi tecnici di hardware o di rete che impediscano il deposito/formazione in APP.
- Richieste informaticamente erronee o analogiche trasmesse da soggetti esterni (es. Polizia Giudiziaria, istituzioni sanitarie, ecc.).
- Assenza in APP dello specifico atto o della fase endoprocedimentale nel “titolario”.
- Blocco o grave rallentamento dell’applicativo incompatibile con il rispetto dei diritti delle parti e con la ragionevole durata del processo (specialmente in materia di libertà personale).
Nota d’obbligo: In tutti i casi di redazione o ricezione in analogico, le cancellerie dovranno procedere alla conversione digitale degli atti “senza ritardo” (artt. 110 c. 4 e 111-ter c. 3 c.p.p.).
Impatto Cruciale per la Sezione XI Riesame di Roma
Il decreto introduce disposizioni tassative e di massima importanza per le impugnazioni cautelari dinnanzi alla Sezione XI Riesame del Tribunale di Roma (competente per l’intero Distretto, Velletri compreso):
- RIESAME (Personale e Reale – artt. 309, 322, 324 c.p.p.): Tutte le attività e i depositi devono continuare a svolgersi esclusivamente con modalità analogiche (cartacee). L’utilizzo dell’applicativo APP per il Riesame è integralmente sospeso. Ciò a tutela della libertà personale e per evitare il rischio di inefficacia delle misure cautelari per mancata o incompleta trasmissione telematica degli atti.
- APPELLO CAUTELARE (artt. 310 e 322-bis c.p.p.): È autorizzato il regime del “doppio binario” (modalità telematica o analogica alternativamente), non essendo tali procedure caratterizzate dalla perentoria ristrettezza dei termini del Riesame.
Efficacia e Scadenza
Il decreto è immediatamente esecutivo e spiegherà i suoi effetti fino al 30 giugno 2027.
Si invitano i Colleghi che hanno procedimenti cautelari pendenti o in via di attivazione presso il Tribunale del Riesame di Roma a conformarsi rigorosamente alle modalità di deposito cartaceo tradizionale presso i relativi sportelli, stante l’impossibilità tecnica degli uffici romani di ricevere e lavorare i flussi tramite APP.
Allegato
È possibile scaricare il testo integrale del Decreto presidenziale al seguente link: Decreto Presidenziale n 13220 18-06-2026 – Malfunzionamento APP Roma





